Archivio dell'autore: Garguz

The Entertainer – John Osborne

[Questa recensione è stata scritta per Critica Letteraria]

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L’istrione (questo il titolo italiano dell’opera, scritta nel 1957) racconta le vicende dei Rice, una famiglia che vive di spettacolo. Il nonno, Billy, è un reduce del teatro di varietà, ovvero del passato. Come tutti gli anziani, rimpiange quella che considera l’epoca d’oro, quando il music-hall era fatto da “gente vera”, senza bisogno di donne nude. Suo figlio Archie prosegue con la tradizione calcando il palcoscenico, ma secondo Billy non ha la sua stessa scorza, come d’altronde quel genere di spettacolo si è deteriorato irreversibilmente. La situazione non è delle più rosee: Archie fatica sempre di più a tirare avanti, il pubblico diminuisce e sembra che la sua carriera sia destinata ad un rapido declino.
Siamo i personaggi di uno spettacolo che non frega a nessuno.
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La sostanza del male – Luca D’Andrea

[Questa recensione è stata scritta per Thriller Cafè]

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Jeremiah Salinger è un documentarista, per la precisione un autore di factual, quelle serie tv che raccontano fatti e persone reali seguendole con la telecamera. Dopo il successo ottenuto mostrando il mondo rock’n’roll dei roadies americani, assieme all’amico Mike si concentra su un nuovo progetto dedicato al Soccorso Alpino Dolomiti del Trentino Alto Adige. Quando una valanga uccide tutti i suoi compagni, Jeremiah è l’unico che sopravvive grazie ad un rifugio di fortuna dentro un ghiacciaio. Un’esperienza che lo sconvolge, dando inizio ai turbamenti che lo cambieranno profondamente, scatenando in lui ossessioni e panico. La Bestia, il ventre oscuro della montagna, gli ha parlato ed è una voce che non si può scordare. È un animale feroce che se ne sta nascosto dentro di lui. E morde. Sempre.

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7-7-2007 – Antonio Manzini

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L’ultimo libro di Antonio Manzini dedicato a Rocco Schiavone (Orfani bianchi, il suo romanzo più recente, non fa parte della saga) è un tassello importante nella storia del vicequestore di Aosta. Le vicende che nelle puntate precedenti avevano portato all’omicidio della sua amica Adele, uccisa a casa di Schiavone perché scambiata per quest’ultimo, mettono alle strette il poliziotto che è costretto a raccontare ai superiori chi è l’assassino e perché ce l’ha con lui. Per farlo, dovrà andare indietro nel tempo e finalmente il lettore potrà scoprire cosa è successo quel fatidico 7 luglio 2007, una data che ricorre spesso nei gialli di questo scrittore perché è proprio quel giorno che è morta Marina, la moglie che Rocco non ha mai dimenticato (tanto da parlarci ancora e vederla, come fosse un fantasma quasi tangibile) e la cui scomparsa prematura ha determinato il carattere chiuso e dolente del protagonista.
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Il lupo in inverno – John Connolly

[Questa recensione è stata scritta per Thriller Cafè]

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L’uomo è cacciatore, recita un proverbio, e spesso le sue prede sono altri uomini. Lo sono quelle del Collezionista, serial killer che guidato dai consigli dell’Avvocato si fa giuria e boia di coloro che ritiene colpevoli. A sua volta questo assassino è cacciato da una task force che vuole vendicare la morte di un loro collega. Inizia così il nuovo romanzo di John Connolly, riprendendo i fili dei libri precedenti ma introducendo subito una nuova indagine. A Portland un senzatetto di nome Jude sta morendo impiccato, non per sua volontà. L’ultimo desiderio è quello di chiedere all’investigatore privato Charlie “Bird” Parker di indagare sulla scomparsa di sua figlia, una sbandata forse più del padre, di cui non si ha più traccia da quando è andata a Prosperous, nel Maine.

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L’uomo a rovescio – Fred Vargas

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Adamsberg amava i lupi come uno ama i propri incubi.
Nel Mercantour, da qualche tempo, vengono ritrovate pecore sgozzate, sempre più vicino ai villaggi. La gente del posto sostiene che sia opera di un lupo solitario, una belva come non se ne sono mai viste. Lawrence è un documentarista canadese che si è innamorato di queste bestie della zona e di Camille (non si sa in quale ordine) ed ha deciso quindi di restare in Francia; di fronte alla minaccia di una “battuta” per eliminare gli animali feroci che minacciano i pastori, Lawrence farà di tutto per proteggere quelle bestie, scontrandosi con la diffidenza degli abitanti di Saint-Victor.
L’amore ti mette le ali per segarti le gambe”: chi, di Fred Vargas, ha già letto almeno L’uomo dei cerchi azzurri non può non aver riconosciuto quel nome, Camille, come quello dell’antica fiamma di Adamsberg; la classica donna perduta che ossessiona la mente del commissario protagonista dei libri della nota autrice francese. Anche in questo romanzo, come nel precedente, si ripeterà l’eterno gioco dell’incontro e dell’addio che caratterizza la strana coppia, all’insegna di un romanticismo delicato e struggente.
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Un altro da uccidere – Federico Axat

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Dopo aver scoperto di avere un tumore al cervello Ted Mckay sta per uccidersi sparandosi un colpo in testa, quando qualcuno bussa insistentemente alla sua porta: spinto anche da un misterioso biglietto con la sua calligrafia (che lui non ricorda di aver scritto) che lo invita ad aprire, Ted fa entrare l’avventore, Justin Lynch, il quale afferma di sapere dei suoi intenti suicidi. Lo strano visitatore non perde tempo: lavora per un’organizzazione che si occupa di approfondire casi giudiziari sospetti; quello che propone a Ted, visto che non ha nulla da perdere dato che stava per ammazzarsi, è di uccidere un uomo colpevole di omicidio che però l’ha fatta franca in tribunale. Ma l’offerta prevede anche che Ted debba uccidere un altra persona, uno come lui, ovvero un aspirante suicida; in cambio riceverà lo stesso trattamento: venendo ucciso (come se si trattasse di un delitto casuale) il protagonista risparmierà alla sua famiglia il peso di sapere che si è tolto la vita volontariamente.

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L’amore degli insorti – Stefano Tassinari

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Paolo è un cinquantenne, appartenente ad una “famiglia borghese illuminata e un po’ radical, ma non chic”; negli anni ’70 ha militato in un gruppo armato di sinistra. Successivamente ha cambiato nome (si fa chiamare Emilio) per nascondere il suo coinvolgimento attivo negli anni di piombo e condurre una vita normale. Un giorno riceve una lettera da una fantomatica Sonia che afferma di conoscere il suo passato e di voler scrivere un libro su di lui. Paolo percepisce il pericolo: non solo riportare a galla quegli eventi sarebbe destabilizzante per la sua attuale condizione, ma Sonia (o chi per lei) potrebbe anche non avere buone intenzioni.

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