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10 maggio 2017

Ho provato a stare con una tipa intellettuale, una ricercatrice di linguistica. Ma per me era tropo.

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3 maggio 2017

Dopo che il New York Times li ha accusati di avere una posizione contraria ai vaccini, i grillini rispondono: “Non è vero, non abbiamo una posizione su niente”.

La ragazza senza ricordi – C.L. Taylor

[Questa recensione è stata scritta per Thriller Cafè]

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Un biglietto anonimo arriva alla protagonista del libro, una ragazza che lavora in un centro di accoglienza per animali, ed apre uno squarcio nella sua vita ordinaria: “So che il tuo vero nome non è Jane Hughes” dice la lettera, ed in effetti la donna ammette subito che il suo vero nome è Emma Woolfe e che da cinque anni finge di essere un’altra. Ma anche nell’esistenza precedente, che ci viene raccontata in alternanza a capitoli ambientati ai nostri giorni, almeno inizialmente non sembra esserci nulla di misterioso: Emma era una ragazza fragile, insicura, sottomessa sul lavoro e con un rapporto distorto con la madre, ma niente pare giustificare il cambio d’identità.

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La mia libreria su Anobii.

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13 aprile 2017

Dopo l’attentato contro il Borussia Dortmund si scopre che l’Isis è contro il calcio. Nello Stato Islamico è vietato anche guardarlo in tv. E la punizione per quelli che trasgrediscono è tremenda: sono costretti a guardare tutte le partite dell’Inter.

La città dell’oblio – René Frégni

[Questa recensione è stata scritta per Critica Letteraria]

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Ralph gestisce un gruppo di scrittura per detenuti. Sin da bambino per lui la prigione ha significato “sotterraneo”, “bara” e “cimitero”. Lavorare in carcere doveva quindi essere un modo per comprendere questo mistero, ma dopo tanti anni ha scoperto “che non si addomestica la morte”.
Solitario, lasciato dalla moglie un anno prima, il protagonista condivide coi prigionieri un senso di isolamento, di alienazione rispetto al mondo esterno.

Quando non possono segare le sbarre, affilano la loro crudeltà. Ma quando la notte cala sulla prigione, in fondo alla propria cella ciascuno di loro piange pensando alla propria madre.

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Garguz

6 marzo 2017

Papa Francesco: “La Bibbia come lo smartphone”. Si bestemmia perché non funziona.