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L’uomo a rovescio – Fred Vargas

[Questa recensione è stata scritta per Critica Letteraria]

rovescio
Adamsberg amava i lupi come uno ama i propri incubi.
Nel Mercantour, da qualche tempo, vengono ritrovate pecore sgozzate, sempre più vicino ai villaggi. La gente del posto sostiene che sia opera di un lupo solitario, una belva come non se ne sono mai viste. Lawrence è un documentarista canadese che si è innamorato di queste bestie della zona e di Camille (non si sa in quale ordine) ed ha deciso quindi di restare in Francia; di fronte alla minaccia di una “battuta” per eliminare gli animali feroci che minacciano i pastori, Lawrence farà di tutto per proteggere quelle bestie, scontrandosi con la diffidenza degli abitanti di Saint-Victor.
L’amore ti mette le ali per segarti le gambe”: chi, di Fred Vargas, ha già letto almeno L’uomo dei cerchi azzurri non può non aver riconosciuto quel nome, Camille, come quello dell’antica fiamma di Adamsberg; la classica donna perduta che ossessiona la mente del commissario protagonista dei libri della nota autrice francese. Anche in questo romanzo, come nel precedente, si ripeterà l’eterno gioco dell’incontro e dell’addio che caratterizza la strana coppia, all’insegna di un romanticismo delicato e struggente.
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L’uomo dei cerchi azzurri – Fred Vargas

[Questa recensione è stata scritta per Sugarpulp ed è stata pubblicata qui]

uomo-dei-cerchi-azzurri-Fred-Vargas-recensioneJean-Baptiste Adamsberg è da 12 giorni commissario del 5° arrondissement di Parigi, l’unica città che può sopportare un “silvestre” come lui: uomo vago, apparentemente indolente, che si perde nel suo stesso eloquio, è però un poliziotto fenomenale, capace di risolvere i casi in maniere incomprensibili ai suoi colleghi. Possiede un intuito infallibile che gli permette di capire subito le persone, di vedere cosa nascondono (crudeltà, noia, pene d’amore); questo approccio istintivo alle indagini lo porta spesso a scontrarsi, sempre in maniera reciprocamente benevola data l’attrazione che ognuno dei due caratteri esercita sull’altro, con la razionalità del fedele ispettore Danglard, un brav’uomo (con a carico due coppie di gemelli e il figlio che la ex moglie ha avuto da un altro) inservibile al pomeriggio, quando è puntualmente ubriaco.

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